giovedì 18 novembre 2010

Destinazione Scapa’daca’

Il senso di accoglienza che si avverte varcando la soglia del locale farebbe sentire molto fortunato qualsiasi “fuggiasco” che abbandona per alcune ore la propria dimora per passare una bella serata nel locale giusto. Aperto dal 2003 a pochi metri dal Po, lo Scapa’daca’ vanta una posizione geografica molto favorevole: a pochi passi da Palazzo Nuovo, è la meta perfetta per qualsiasi studente che abbia voglia di rilassarsi dopo un’intensa giornata passata a lezione o di festeggiare un esame superato con successo assieme ai propri compagni di corso. E’ un approdo naturale dopo una passeggiata nel centro storico per chiunque abbia bisogno di godersi un aperitivo con vista su collina nei caldi tramonti estivi, ed è un perfetto punto di partenza per i più temerari che non hanno alcuna voglia di andare a letto presto con l’intenzione di godersi l’alba dai Murazzi del Po.

Il locale è piccolo ma spazioso, dotato di due ambienti studiati ad hoc. Bar e buffet si trovano all’ingresso: una volta fatto il rifornimento di cibo e bevande, ci si sposta nella saletta comunicante da dove, sorseggiando un buon vino o un ottimo cocktail, godendo del piacere delle luci soffuse e della piacevole atmosfera, diventa semplice scacciare le tensioni e lo stress fuori dalla porta d’ingresso. L’aperitivo, dal prezzo decisamente moderato, è servito dalle 19,30 su un accattivante buffet di fronte al bancone del bar e si presenta come una vera e propria cena, fatta di primi piatti di pasta, dai ravioli con burro e salvia agli gnocchi al ragù, e secondi piatti di carne e contorni di verdure.

Ogni tanto ci si sente un po’ osservati da alcune leggende della musica, da Bob Marley a David Bowie, da Jimi Hendrix ai Beatles sulle strisce pedonali di Abbey Road, a cui sono dedicate alcune splendide fotografie appese alle pareti della saletta, proprio accanto al logo di “Torino capitale Europea dei Giovani 2010”. Due parole, “(Y)our time”, che risuonano come uno slogan dal significato molto forte in un’epoca  in cui il tempo da dedicare a sé stessi è ridotto ai minimi termini. Due parole che dovrebbero ricordarci che alcune volte bisognerebbe davvero lasciarsi alle spalle ogni tensione, fermando gli orologi anche solo per una manciata di ore.

    Il rosso è il colore preferito dello Scapa’daca’: le pareti degli interni, il menu, l’insegna dietro il bancone del bar non lasciano dubbi sulle preferenze cromatiche del locale. La musica, sempre a volume moderato, è un sottofondo piacevole e mai fastidioso alle chiacchiere tra amici. La playlist è molto varia e non può non accontentare i gusti di chiunque, passando dalla raffinata elettronica dei Depeche Mode ai ritmi cubani di Buena Vista Social Club. 

Lo Scapa’daca’ è un piccolo rifugio in città, in corso San Maurizio 45/b a Torino, per tutti coloro che, “scappati” da casa, dall’ufficio o dall’aula magna, hanno semplicemente voglia di passare un po’ di tempo, “(Y)our time” in un posto rilassante, con la compagnia giusta, un piatto colmo sul tavolino e un bicchiere in mano. Chi (non) scappa, è perduto.

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