Il senso di accoglienza che si avverte varcando la soglia
del locale farebbe sentire molto fortunato qualsiasi “fuggiasco” che abbandona per alcune ore la propria dimora per passare una bella serata nel
locale giusto. Aperto dal 2003 a pochi metri dal Po, lo Scapa’daca’ vanta una
posizione geografica molto favorevole: a pochi passi da Palazzo Nuovo, è la
meta perfetta per qualsiasi studente che abbia voglia di rilassarsi dopo
un’intensa giornata passata a lezione o di festeggiare un esame superato con
successo assieme ai propri compagni di corso. E’ un approdo naturale dopo una
passeggiata nel centro storico per chiunque abbia bisogno di godersi un
aperitivo con vista su collina nei caldi tramonti estivi, ed è un perfetto
punto di partenza per i più temerari che non hanno alcuna voglia di andare
a letto presto con l’intenzione di godersi l’alba dai Murazzi del Po.
Il locale è piccolo ma spazioso, dotato di due ambienti
studiati ad hoc. Bar e buffet si trovano all’ingresso: una volta fatto il
rifornimento di cibo e bevande, ci si sposta nella saletta comunicante da dove,
sorseggiando un buon vino o un ottimo cocktail, godendo del piacere delle luci
soffuse e della piacevole atmosfera, diventa semplice scacciare le tensioni e
lo stress fuori dalla porta d’ingresso. L’aperitivo, dal prezzo decisamente
moderato, è servito dalle 19,30 su un accattivante buffet di fronte al bancone
del bar e si presenta come una vera e propria cena, fatta di primi piatti di
pasta, dai ravioli con burro e salvia agli gnocchi al ragù, e secondi piatti di carne e contorni di verdure.
Ogni tanto ci si sente un po’ osservati da alcune leggende
della musica, da Bob Marley a David Bowie, da Jimi Hendrix ai Beatles sulle
strisce pedonali di Abbey Road, a cui sono dedicate alcune splendide fotografie
appese alle pareti della saletta, proprio accanto al logo di “Torino capitale
Europea dei Giovani 2010”. Due parole, “(Y)our time”, che risuonano come uno
slogan dal significato molto forte in un’epoca
in cui il tempo da dedicare a sé stessi è ridotto ai minimi termini. Due
parole che dovrebbero ricordarci che alcune volte bisognerebbe davvero
lasciarsi alle spalle ogni tensione, fermando gli orologi anche solo per una
manciata di ore.
Il rosso è il
colore preferito dello Scapa’daca’: le pareti degli interni, il menu, l’insegna
dietro il bancone del bar non lasciano dubbi sulle preferenze cromatiche del
locale. La musica, sempre a volume moderato, è un sottofondo piacevole e mai
fastidioso alle chiacchiere tra amici. La playlist è molto varia e non può non
accontentare i gusti di chiunque, passando dalla raffinata elettronica dei
Depeche Mode ai ritmi cubani di Buena Vista Social Club.
Lo Scapa’daca’ è un piccolo rifugio in città, in corso San
Maurizio 45/b a Torino, per tutti coloro che, “scappati” da casa, dall’ufficio o
dall’aula magna, hanno semplicemente voglia di passare un po’ di tempo, “(Y)our
time” in un posto rilassante, con la compagnia giusta, un piatto colmo sul
tavolino e un bicchiere in mano. Chi (non) scappa, è perduto.

Nessun commento:
Posta un commento