Torino merita un’attenzione culinaria degna di nota, sia da
parte dei turisti che la scelgono come meta di viaggio, sia da parte degli
autoctoni. La cucina piemontese vanta un ricettacolo di specialità regionali
infinito ed una serie di luoghi dove gustare un ottimo brasato al Barolo,
sorseggiare il miglior Barbera del mondo e terminare la cena con un delizioso
bonet. La scelta dei posti, oltre che dei piatti tipici, è vastissima, e, per chi non
ama le ricette regionali, o per chi, non conoscendole, vuole andare sul
sicuro, una gustosissima pizza è comunque, sempre, assicurata.
La cucina tradizionale si mescola oggi con un panorama
multietnico difficile da vedere in qualsiasi altra città italiana. Il gusto
orientale che la Torino Barocca già assapora da anni con l’insediamento e il
successo delle abitudini culinarie cinesi, thailandesi e vietnamite, si è
fortemente consolidato con l’apertura e la diffusione di numerosi ristoranti
giapponesi e sushi bar che nulla hanno in comune con i sopra citati, se non,
forse, la passione per il riso. L’odore della pioggia che batte sul pavè di cui
il centro storico è asfaltato si mischia oggi con quello del kebab che fuoriesce dai
tanti chioschetti fioriti in moltissime zone della città. Esiste persino un
ristorante siberiano, per chi non vuole piegarsi alle tendenze culinarie del
momento ma preferisce lanciarsi in una cena fuori dal comune.
Non dimentichiamoci infine dell’aperitivo, nato più di
duecento anni fa proprio a Torino e diffusosi negli ultimi anni, come nelle
migliori tradizioni, in tutta Italia.
L’aperitivo ha abbandonato, nel tempo, la forma del semplice drink da
sorseggiare dopo una giornata di lavoro, prima della cena, per diventare un
vero e proprio pasto serale, con ricchi buffet di stuzzichini da assaltare con
gusto, spesso con un sottofondo musicale chillout e, spesso, d’estate, con una
splendida vista, a scelta tra collina o montagna a seconda della posizione
geografica del locale.
E' ora di mettersi in viaggio, seguendo un itinerario gastronomico senza norme nè regole particolari, seguendo semplicemente i gusti del momento e non dimenticando mai a casa la curiosità. Buon appetito!

Nessun commento:
Posta un commento